Eugenio Bennato, cantautore italiano nasce a Napoli il 16 marzo 1947. Durante gli studi di Fisica presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", Eugenio Bennato, con i fratelli Edoardo e Giorgio si appassiona alla musica della sua terra, ai suoi ritmi, ai suoi colori, si latrerà in seguito in fisica nucleare nonostante gli impegni musicali. Nel 1969 fonda con Giovanni Mauriello, la "Nuova Compagnia di Canto Popolare", dando il via alla ricerca della musica etnica in Italia. A Eugenio Bennato e Mauriello, si affiancano presto, altri giovani musicisti, provenienti dalla già conosciuti "Scuola Napoletana", interessati come loro alla rinascita della musica popolare. La nuova ed antica musica viene accolta con entusiasmo dal pubblico più giovane ed Eugenio Bennato con il gruppo, registra 6 LP che li porta nel 1972 all'esordio al Festival dei Due Mondi di Spoleto, manifestazione che diventa una vetrina che apre loro la strada per tournées di successo in Italia e all'estero.
L'incontro con il vecchio cantautore pugliese Andrea Sacco e la sua magica chitarra battente, fanno fare un altro passo avanti alla ricerca musicale di Eugenio Bennato che, nel 1976, costituisce il suo nuovo gruppo, "Musicanova". Musicanova, gruppo aperto e disponibile a varie collaborazioni, è inizialmente composto, oltre che da Eugenio Bennato e Carlo d'Angiò, da Teresa Di Sio, Robert Fix , Toni Esposito, David Blazer e Pippo Cerciello. Eugenio Bennato con il nuovo gruppo propone una nuova interpretazione del folklore musicale di tradizione contadina, realizzando 5 LP, tra i quali lo splendido "Brigante se more", vero e proprio studio sul brigantaggio meridionale e "Garofano d’ammore".
Nel 1990 Eugenio Bennato partecipa al Festival di Sanremo assieme a Tony Esposito con la canzone "900 Aufwiedersehen", mentre è autore di diverse colonne sonore di film. "Taranta power" è un ampio movimento creato da Eugenio Bennato nel 1998 per dare nuova vita alla "Tarànta", la danza magica tradizionale pugliese, non solo attraverso la musica, ma coinvolgendo anche il cinema ed il teatro. L'anno dopo esce l'album "Taranta power" che Eugenio Bennato porta in giro in una lunga tournè attraverso molti paesi dell'Est Europa. "Lezioni di tarantella" e "Tarantella del Gargano" raccolte di tarantelle meridionali con esempi delle varie forme di tarantella registrate in loco, sono i lavori realizzati da Eugenio Bennato nel terzo millenio. Marocco, Tunisia, Canada, Australia, Argentina, U.S.A., Spagna, Francia e Algeria sono le piazze che accolgono la tourneè di "Lezioni di Tarantella". Tornato in Italia il cantautore fonda la "Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo” a Bologna, prima scuola in Italia per il recupero e lo studio delle danze popolari del Sud Italia, con lo scopo di ottenere per queste danze belle e travolgenti , il posto che si meritano a fianco del Flamenco spagnolo e del Fado portoghese.
Per la sua perizia di etnomusicologo e per la sua creatività, Eugenio Bennato diventa uno dei principali referenti per il mondo della musica etnica italiana.> Ogni suo lavoro o partecipazione, che si susseguono a ritmo serrato, è oggetto di interesse profondo della critica e del pubblico. "Che il mediterraneo sia" è un album del 2002, ricco di pezzi folcloristici che tracciano percorso musicale attraverso i paesi mediterranei, rimarcandone i tratti comuni. Eugenio Bennato porta questo nuovo lavoro a famose manifestazioni come il Festival de Brugges in Belgio, al Festival di Norimberga in Germania, al Festival di Salamanca e Villanova in Spagna, il B.B.C. Chappel Union in Gran Bretagna, al Festival du vent in Corsica ed al Roman Forum di Shangai in Cina, fino al Festival del Cinema egiziano all'Opera del Cairo nel 2004..
Oltre ad esibirsi sui palcoscenico di mezzo mondo, Eugenio Bennato continua nella sua carriera di compositore, realizza le musiche dell’opera teatrale “Pilato Sempre”, la colonna sonora del film “Rosafuria” e, in collaborazione con il fratello Edoardo Bennato, la colonna sonora del cartone animato “Totò Sapore”. “Pizza Story” l'opera rock di Eugenio Bennato è uno spettacolo che ha riscontrato uno straordinario successo di pubblico nella tournée italiana dell'estate 2004. Nel 2008 è invitato al festival di Sanremo dove presenta il brano multietnico“Grande Sud”. Con questo nuovo lavoro discografico inizia nel 2008 un tour intenso che tocca tra le sue tappe più importanti a fine agosto il Fiesta Festival a Toronto (Canada) per finire con una torunè in Africa, a dicembre 2008, a Maputo e nuovamente ad Addis Ababa. Dell’agosto del 2008 è direttore artistico del Kaulonia Tarantella Festival a Caulonia (RC), da lui fondato nel 1998, che si affianca per importanza e numero di presenze ai grandi festival di musica etnica (Melpignano, Carpino ecc.) sorti sulla scia del movimento Taranta Power.Nel 2010 al Festival dei Due Mondi di Spoleto (il più prestigioso festival italiano di teatro e musica) presenta il concerto Briganti emigranti, Ad ottobre 2010 esce il libro“Brigante se more” che racconta la storia della celebre ballata da lui scritta con Carlo D’Angiò nel 1979. Nel 2010-2011 è impegnato in concerti in Grecia, Portogallo, Giordania, Marocco, Turchia, Filippine. A settembre 2011 su richiesta della nuova amministrazione comunale fonda il Napoli Taranta Festival che si inaugura con il concerto “Suite per orchestra e voci popolari” da lui scritto per l’orchestra e il coro del Teatro di San Carlo, diretta dal Maestro Julian Kovatchev. A dicembre 2011 esce il nuovo lavoro discografico dal titolo "Questione meridionale"














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